Lettera di una donna

Se la mia anima mortale dovrà un giorno volar via col vento,
che tu sia quel pugnale che mi trafiggerà il petto lento e inesorabile come lo scorrere del tempo;

se un giorno la luce sarà strappata dalle mie palpebre,
che sia tua la mano che le tirerà giù come la saracinesca di una piccola bottega di paese,
oramai fuori dal mondo con i suoi sorrisi sinceri e gli scaffali pieni di sogni;

se un giorno la mia battaglia sarà realmente persa,
voglio donare a te le ultime goccie del sangue di chi donò il cuore al mondo
senza chiedere cauzione,
perchè anche se non ti conosco so che il tuo cuore batte con il mio...

l'ho letto nelle stelle
l'ho sentito nel vento
l'ho gustato con il latte materno...

si chiama destino,
e anche se non ti vedrò mai so che almeno tu non mi avrai abbandonata,
perchè vivi in me,
e per me che vivo di sogni,
sei l'essenza stessa della vita

  • Utente:
    Ifygenia
  • Autore:
    Lara
  • Data:
    09/07/2008 22:28:32
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