LA VELA
(incontro con il Faro, l’Insenatura e il Gabbiano)
Dalla luce del giorno
Alla coscienza di un gesto
La Vela si svela e ammaina
Nel fondo di un sogno
Spenta è la serena voce di un canto
Gli occhi del faro dicono:
“guarda, non temere e prosegui""
La Vela ha fiducia,
Il Faro ripete
E la Vela gli sorride
Le onde son calme
Il vento è più fresco
Non nuoce
L’Insenatura si apre
La Vela s’ inclina
s’ inchina ed ascolta
La voce di un tempo è la voce di oggi:
“svela ed ammaina”
La Vela ascolta e sospira
I tiranti son forti
La Vela si schiude
Ancora e ancora
Pronta a lasciare
Ancora pronta a tremare
Le onde son calme
Il vento è più fresco
Non nuoce
Il Gabbiano la segue
“aspetta” le dice, si avvicina e s’inchina
“ascolta la voce” le dice
La vela si volta, lo ascolta ed incanta
Si svela di getto
E’ la coscienza di un gesto
Nel canto di una voce serena
Le onde son calme
Il vento è più fresco
Non nuoce CRISTIANA LAURI
STKLM, 30/03/2009