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    <title>Triste Colore Rosa</title>
    <link>http://www.tristecolorerosa.com</link>
    <description>Triste Colore Rosa - Un luogo accogliente per gente creativa</description>
    <language>it</language>
    <copyright>Copyright 2008 - tristecolorerosa.com</copyright>
    <lastBuildDate>06/02/2012 9.30.26</lastBuildDate>
    <item>
      <title><![CDATA[ OASI]]></title>
      <description><![CDATA[OASI


Viaggio nel tuo orizzonte
tra morbide linee
e la passione che ti cinge
è un respiro senza tempo.

Giungeremo ai nostri confini
tra insonni attese
e l’amore che ci rapisce
è risposta senza tempo.

Con vele d’emozioni
sarò nella tua aria
dall’estasi dorata rapito
giglio di notti leggere
nella tua terra
autentica argilla feconda.

In muto ansioso ardore
sarai nelle mie notti
quel sole che tinge l’oblio
depurata ansia di luce
e nei miei pensieri
spiga nell’oasi del cuore.


L.L.]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1257</link>
      <guid>1257</guid>
      <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:30:00 GMT</pubDate>
      <author>LuckyLuke</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Il senso della vita]]></title>
      <description><![CDATA[Il senso oltre la soglia?
Non è quel punto che rimase
inerme, afflitto dal quel peso
Che era enorme...
Il quadro penzolava...
Lo inchiodammo...

Il senso della vita...
Non ebbe un doppio fondo...
Mancava un quadro al muro...
Lo inchiodammo...
Senza guardar lo sfondo.
Lo attaccammo al più sottile pilastro.
Quel chiodo, adesso piange:
“Il quadro sta cadendo!!”
“Ebbe'... Chi se ne importa. Non sono fatti nostri.”

Quanto sarebbe bello, esser se stessi...
Vivere di quel che aleggia...
Unitamente.
Quanto sarebbe bello,
svegliarsi alla mattina,
vivere insieme agli altri,
nella speranza azzurra,
di un verde di sorgente.
Per vivere felici,
ci basti un po' di pane
ed un bicchiere
d'acqua frizzante.]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1256</link>
      <guid>1256</guid>
      <category>soglia, quadro, vita, piange, felici</category>
      <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:41:00 GMT</pubDate>
      <author>Giuseppina</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Un Pensiero da Guido ad Amalia]]></title>
      <description><![CDATA[Villa Amarena...
Sempre un pianto amico, discende all'ombra
di una casa antica.
Tu che non sai, ti aggiri sprovveduta,
tra le pagliuzze di una messe d'oro.
Ma Tu che vedi, come s'è intristita,
dille che ho pianto
e che la penso ogn'ora.
Villa Amarena...
Ti molceva il cuore,
sapere ch'eri stata abbandonata...
Parla per me: puoi dirle che son vivo
c'è la barchetta che ci aspetta ancor. 
***
Non tacerle lettrice,
che vi ho viste passare...
Consolavi il suo pianto, non sapendo parlar.
Io ti vidi nelle fasce e vicina al suo dolore.
Le dicevi asciuga il pianto... nel ricordo dell'Amor.
***
“Dalle in sogno una carezza, perché dorme in mezzo ai fior.”
“Per quel ch'ebbero detto, non ci sono
parole, l'ebbi vista il tuo amore, a... due passi da me.
Non faceva domande, non parlava di sé...
ma schiudeva i suoi bauletti,
coi vestiti un po' retrò.”
“Villa Amarena...
Nell'incanto opale,
vivo nel sogno di una pace antica...
Conosco i tuoi segreti,
il pianto delle madri, l'affranto genitore,
che a scuola ti parlò.”
***
Non le tacer lettrice,
che le ho voluto bene, più che a quel fiore esangue, lasciato
in mezzo ai fior.
Non le tacer dell'ansia, legata alle catene... del pianto suo mi stinsi,
per non darle un dolor.
Si era in quell'estate, al sommo dell'ascesa.
Salimmo ai pie' del colle;
io mi sentii svanir.
La strada era in discesa... Raccolsi un fior di melo e le parlai così:
“Amalia, mia fanciulla, Felicità, mio sogno...
Rispondi: se ritorno, mi accoglierai costì?
Se muoio... Ma ritorno... Ritroverò il tuo cuor?
C'è ancora la finestra tra il glicine, lassù?...”
Ti vidi impallidire... ma rispondevi: “Sì.”
***
“Avvocato, non dica, queste cose, non le dire mai più...”]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1255</link>
      <guid>1255</guid>
      <category>pianto, casa, madri, felicità</category>
      <pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:31:00 GMT</pubDate>
      <author>Giuseppina</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Azioni, reazioni e casualità]]></title>
      <description><![CDATA[E diamo la colpa al destino
per ogni istante passato al contrario
di come era stato sperato
di come lo avevamo sognato
per ogni vissuto andato non come avremmo voluto che fosse.

Diamo la colpa al fato
mentre le lacrime 
le nostre
intime o pubbliche
esplicite o implicite
ci tolgono il fiato
e malediciamo e imprechiamo e deploriamo.

Diamo colpe 
a chi colpe non ha
che la storia è scrittà
da tre sole realtà
azioni, reazioni
e casualità.
]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1254</link>
      <guid>1254</guid>
      <pubDate>Tue, 10 Jan 2012 08:34:00 GMT</pubDate>
      <author>gasarivolta</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Un treno chiamato Amore]]></title>
      <description><![CDATA[Un altro giro di ruota
ma anche questa volta
la Fortuna non mi ha investito
così ho deciso di legarmi ai binari
di quel treno sempre in ritardo
chiamato Amore.]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1251</link>
      <guid>1251</guid>
      <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 23:55:00 GMT</pubDate>
      <author>poetadinotte</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Un Altro Giro]]></title>
      <description><![CDATA[ehi!
cameriere!
un altro giro!
non si preoccupi, guido io!
dice che quelle due bottiglie son di troppo?

ehi!
amore!
un altro giro!
non ti preoccupare, tuo marito tornerà più tardi!
dici che ci sarà la coda al casello?

ehi!
presidente!
un altro giro!
non ti preoccupare, pagano quei gonzi dei cittadini!
dici sarà libero il posto di quel ministro?

ehi!
poeta!
un altro giro!
non si preoccupi, ormai tutto è arte e poesia!
dice che anche io potrei fare il poeta?]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1250</link>
      <guid>1250</guid>
      <category>poesia, poeta, entropia, politica, amore, tradimento, alcolismo</category>
      <pubDate>Thu, 15 Dec 2011 20:28:00 GMT</pubDate>
      <author>Quesada</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Nastri filanti]]></title>
      <description><![CDATA[Nastri filanti e stelle di settembre...
Mi vinse il sogno
ed alla fioca luce
del tempo che ci invola 
vi cercai.

Non eravate amiche, né
compagne della mia fuggitiva
età migliore.
Risalire la china dà dolore, ma vi
cercai ugualmente.
Foste presenze: tenere, impacciate...
Non più di questo. 
Ed  impacciata, io,
contro ogni resistenza, vi 
ho parlato.


“Pronto?  
Chi sei?
Ti ricordi di  Me?""
""Certo
… Che cosa  vuoi?
La tua presenza inquieta, dopo più 
di trent'anni...
Ma ti ascoltiamo.”
Ed io parlai...
La mano sul mio cuore,

pensando alla magia 
di un carnevale
e a una malinconia che
mi affliggeva,
perché ero
l'esclusa.

Dissi, tremando: “Diventiamo
amiche; sento le nostre mamme...”
“Sì, certamente...”

Ho sentito la fitta del diniego
appena il giorno dopo.

Vi lascio,
chiedendo perdono
di avevi cercato.
E' doloroso risalir la 
china...
E, in nome di che cosa?

Fui solo una straniera
Il mio idioma,
fu quello di mia gente,
in altra data...
  
E, forse, mi direte:
“Perché ci hai disturbate?”

Addio, stelle filanti,
percezione di un sogno...
Restate con i “Vivi”.]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1242</link>
      <guid>1242</guid>
      <category>stelle, settembre, luce, amiche, mamme</category>
      <pubDate>Mon, 10 Oct 2011 17:53:00 GMT</pubDate>
      <author>Giuseppina</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Al Porto]]></title>
      <description><![CDATA[Seduto innanzi al mare....
ascolto il suo fruscire....
assorto.. annullato.. quasi assente me ne rimango inerme ad osservare l'orizzonte.

""Voglio essere come il mare"" ho pensato...
""sempre in movimento eppure smpre uguale a sè stesso....
arrabbiato e pieno di rabbia... scuro e torbido quando nelle tempeste sbatte sulla riva...
per poi tornare alla calma dei giorni assolati e senza vento...
voglio esser così ... mosso dal vento ma non in sua balia...
sospirante e placido
indifferente a ciò che accade sulla riva...
trasparente e pieno di misteri...rassicurante e pericoloso al medesimo tempo....
inconfondibile
e come il mare ... arrivare ovunque in ogni seno...
perchè non vi  è monte che esso non abbia toccato e non vi è roccia che non abbia eroso...
voglio esser come il mare...."" ho pensato...
""un cuore pulsante che riempie la terra...""....
ma non sono che un'onda... una piccola onda che osservo svanire all'orizzonte....
non esco in superfice che per un breve istante e poi scompaio...
del mare non sono che un capriccio, passeggero ed insignificante.
Altro non sono che un singolo battito di questo immenso cuore.... e tanto basta, in fondo.]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1241</link>
      <guid>1241</guid>
      <category>porto, amore, estate, mare, innamorato, innamorarsi, spiaggia, acqua, Sole, onda, enrico, diego, panchina, tramonto, orizzonte, vita</category>
      <pubDate>Thu, 22 Sep 2011 20:50:00 GMT</pubDate>
      <author>vegakiss</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Pianto in penombra]]></title>
      <description><![CDATA[A sera, nella valle, luci ed ombre.
Riportano nel cuore un sole antico
Risplende nell'argento e fra le stelle,
il nostro nido,
o mie dolci sorelle
la mamma, il babbo, li sentimmo insieme,
mentre pregavi Tu, piccola Santa.


Buonanotte Mariù
che dal cielo mi vedi ogni sera
Stai dicendo al mio cuor....
Non soffrire... Sii felice...........

Sono ebbro d'amor 
per quei sogni che ho vissuto
e del pianto vivrò
per amor della vita.

**Romanza dedicata a Maria Pascoli**]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1240</link>
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      <category>sera, luci, ombre, cuore, mamma, babbo, felice, pianto</category>
      <pubDate>Mon, 10 Oct 2011 17:56:00 GMT</pubDate>
      <author>Giuseppina</author>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Capitalismo]]></title>
      <description><![CDATA[Con le mani immobili
verso orizzonti ineguagliabili
rincorriamo colori irraggiungibili
mentre subiamo sofferenze inaccettabili.
]]></description>
      <link>http://www.tristecolorerosa.com/colore/poetry.aspx?poetryid=1239</link>
      <guid>1239</guid>
      <pubDate>Sat, 10 Sep 2011 18:23:00 GMT</pubDate>
      <author>gasarivolta</author>
    </item>
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